Anna Pacifica Colasacco: L’Aquila, il racconto oltre la sentenza

AnnaImmagino non sia più necessario spiegarvi chi è Anna. Vi ho detto altrove di come è stata una delle voci più importanti nel racconto del terremoto e dell’occupazione della Protezione Civile, al di là dei trionfalismi, della disinformazione e della incomprensione dei media.
Lo scorso 30 maggio ha partecipato al convegno ”L’Aquila, il racconto oltre la sentenza” all’Univeristà Bicocca di Milano: un incontro voluto fortemente da Ranieri Salvadorini per fare il punto dopo la confusione intorno alla sentenza del processo alla Commissione Grandi Rischi.
Gli aquilani furono tranquillizzati nelle ore precedenti la tragedia? Anna ha raccontato la storia vista dalla parte di chi, quella notte, aveva scelto di dormire in casa…
Questa è la sua relazione. Continua a leggere

Infatti/oppure (tragedia semantica in due atti simultanei) di Enzo Costa

enzo-costa-g“Infatti”: una parola che ripeteva sempre. Sistematicamente. Inesorabilmente. Come un tic linguistico, un vizio lessicale, una compulsione fonetica. Qualunque cosa io affermassi lui replicava in quel modo: “Bella giornata” “Infatti”. “Il gioco a zona è stato mitizzato a dismisura” “Infatti”. “Il decostruzionismo di Derrida va distinto nettamente dal pensiero debole di Vattimo” “Infatti”. Lo trovavo insopportabile. Un giorno glielo dissi pure: “Ti trovo insopportabile col tuo dannatissimo ‘infatti’!” “Infatti”, replicò prontamente. [Continua a leggere su Pol-It]

Bruce a Padova, bentornati a casa

Di solito il ritorno a casa è la fine della storia.
La storia che Bruce racconta nei suoi concerti italiani del 2013 del lungo “Wrecking Ball Tour”, invece, inizia con “Long Walk Home”, che è una canzone sul ritorno. L’ha cantata in apertura a Napoli, è stata la prima eseguita con la band Continua a leggere

Magda G. Cervesato presenta “T.S.O.” con Valter Binaghi (video)

…come anticipato qui.

“In qualche modo, l’unica intuizione, l’unica cosa che sapevo era che avrei voluto e dovuto ricordarmi di quel posto e di quello che mi stava accadendo.”

” ‘Nessuno è mai stato Io prima di me’ vale più di tutti i vostri libri. Punto.”
(Valter Binaghi)

“TSO” di Magda Guia Cervesato. Se il dolore è una malattia.

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Magda Guia Cervesato

Se trattare il dolore dell’anima come una malattia ha dei precisi effetti che è grave trascurare, l’ulteriore slittamento nel dominio della colpa ha conseguenze tragiche. Già l’affidamento della sofferenza alla medicina porta (oggi possiamo dire: erroneamente, anche nel caso della medicina del corpo) l’idea che chi soffre debba rinunciare ad essere competente fino in fondo sulle cose che lo riguardano; e infatti, chi pretenderebbe di affondare il bisturi nelle proprie stesse viscere, al posto del chirurgo, mentre giace sul letto operatorio? Continua a leggere

Almeno i bambini, senza sbarre.

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Lo Spazio Giallo nel carcere di Opera.
Foto di Attilio Rossetti.

Bambinisenzasbarre lavora da anni perché il dramma della carcerazione non debba per forza innescare catene di sofferenze maggiori di quelle che già sono inevitabili.
Molto spesso i detenuti sono padri e madri. Troppo spesso la detenzione comporta un’amputazione della vita affettiva, per loro e per chi li aspetta fuori.
Centomila bambini entrano ed escono ogni giorno da duecentotredici penitenziari italiani per far visita ai propri genitori.
Bambinisenzasbarre sta realizzando “Spazi Gialli” dentro le carceri per garantire a quei genitori e ai loro bambini possibilità di incontro e di relazione in un ambiente quanto più vicino a un luogo in cui farsi compagnia per un po’ di tempo. Uno Spazio Giallo è un luogo in cui le famiglie e i bambini Continua a leggere

A Pavia!

ImmagineCome vi annunciavo qui, a Pavia dall’8 al 10 maggio (presso la Sala Conferenze del Collegio Santa Caterina da Siena in via S. Martino 17) si svolgerà la “Festa dell’Educazione”, organizzata dal Comune con l’Università e la scuola secondaria di I grado F. Casorati.
In apertura della Festa, mercoledì 8, ci sarà una sessione intitolata “A scuola di Internet”. Subito dopo il saluto delle autorità, il CEM presenterà il Progetto Playweb.
Poi, alle 17,40, arriverò io a parlare del mio librino “Il primo terremoto di Internet”.
Con me ci sarà Continua a leggere

Via dal pensiero magico

montecitorioCome si è sparsa la notizia della sparatoria avvenuta stamattina a pochi passi da Palazzo Chigi, i commenti sui social network si sono polarizzati fra l’ipotesi dello “squilibrato” e quella del disegno occulto e normalizzatore.
Avrete notato come la teoria del disegno occulto funzioni bene Continua a leggere

Todo cambia / 7: “Dancing in the dark”

Born in the USA

[I post della serie "todo cambia"]

Quando uscì l’album che conteneva questa canzone (1984), apparve ad alcuni come uno scandaloso esperimento pop.
Ma c’era allora un gruppo californiano di cui oggi non si ricorda quasi nessuno, teppistelli col ciuffo a banana che prendevano le canzoni pop di quegli anni e le sbattevano nella macchina del tempo in cerca dell’innocenza delle origini… Continua a leggere

La psicanalisi, signora mia (Castellitto e “In Treatment”)

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Che ne sappiamo ancora troppo poco è vero (sono andate in onda solo le prime puntate della versione italiana), ma chi accetta di misurarsi col copione di “In Treatment” mette in conto anche il confronto rischioso con una di quelle esperienze dopo le quali tutto quel che c’era prima è superato: e se non lo mette in conto, dovrebbe farlo. Continua a leggere