Lettera a Trenord (spedita stamattina)

Spett.le Trenord,
stamattina, come spesso mi capita, ho preso il regionale per Milano che parte da Brescia alle 7,27.
Come spesso mi capita, avevo fatto ieri sera via internet un biglietto di prima classe: non per amore del lusso, ma semplicemente perché in viaggio ho da lavorare e in prima classe ho più probabilità di trovare posto a sedere (mica tutti apprezzano il fasto e il comfort che si può avere in prima classe con soli tre euro in più).
Stamattina ho avuto un sorpresa: mi è capitato di trovare tutte carrozze di seconda classe. Due scompartimenti, però, recavano sul vetro della porta un foglio di carta attaccato con lo scotch e il numero “1” scritto a penna. Continua a leggere “Lettera a Trenord (spedita stamattina)”

Boh.

Che qua si proceda col fiato corto ve ne sarete accorti. Non ve ne siete accorti? Ecco, appunto. Il blog ultimamente soffre delle vicissitudini del proprietario, e anche il traffico e l’affetto dei lettori ne risentono di conseguenza.
Pensa che non mi sono nemmeno accorto che un post con questo identico titolo l’avevo pubblicato giusto due anni fa.
Facciamo che ci si sente più avanti. Ora avrò da provvedere a questa creatura e a quest’altra, così mi dedico a loro.
Qui continuerete a trovare, mano a mano, gli articoli che scrivo per Bresciaoggi e magari qualche annuncio delle cose che farò in giro.
Ci si ritrova fra un po’: non so per far cosa, ma sono abbastanza certo che i miei venticinque lettori saranno diventati la metà. Che ci posso fare.
Ovviamente l’immagine non c’entra niente, ma pare che i cuccioli tirino.