Divinità di metallo: Jacopo Nacci ci racconta i suoi super robot

nacci_robotNon erano roba per bambini. Beh, non solo almeno.
Anche se, negli anni in cui invadevano la televisione di stato e le private – fino a quelle localissime – molti di noi che avevamo qualche anno in più di Jacopo Nacci storcevano il naso. E invece Jacopo con la sua Guida ai Super robot. L’animazione robotica giapponese dal 1972 a 1980 (Odoya), ci conduce attraverso mondi narrativi originali, attraverso la dimensione mitologica, filosofica, metafisica, persino politica di quelle storie.
La Guida contiene un’analisi approfondita e illuminata in quattordici capitoli, più quaranta schede di altrettante serie dal 1963 (i prodromi) ai primo anni 80.
Se avete amato i giganti di metallo, questo è il vostro libro. Se eravate fra quelli che sottovalutavano il genere, leggete cosa vi siete persi.
Il ragno ne ha parlato direttamente con l’autore.

Continue reading “Divinità di metallo: Jacopo Nacci ci racconta i suoi super robot”

Laura Benedetti: intervista sul “Paese di carta”

La copertina dell'e-book
La copertina dell’e-book

Del romanzo parlai sul blog qualche mese fa. Dopo aver letto il libro ho voluto anche riparlarne con l’autrice.
Laura Benedetti è aquilana e insegna letteratura Italiana alla Georgetown University, a Washington. È autrice di diversi saggi: “Un paese di carta” è la sua prima opera di narrativa.

Massimo Giuliani: Laura, scegli tu come riassumere in poche parole la storia, in modo da farci capire di che si tratta ma anche di non svelare troppo a chi la leggerà.

Continue reading “Laura Benedetti: intervista sul “Paese di carta””

Cinque (più una) bancarelle di e-book su Tarantula! (In collaborazione con Streetlib.com)

Sta succedendo una cosa importante che fa saltare sulla sedia quanti hanno a cuore i libri e in particolare l’editoria digitale (che, ricordo, non significa soltanto e-book ma anche tutte quelle possibilità che si aprono con la stampa digitale: ne parleremo).

Grazie a Streetlib.com, partner di Durango Edizioni (e di altre imprese digitali che mi coinvolgono) per la distribuzione nelle librerie online, Tarantula diventa anche un punto vendita di e-book. Continue reading “Cinque (più una) bancarelle di e-book su Tarantula! (In collaborazione con Streetlib.com)”

Tutti abitanti di un paese di carta

Per cominciare dichiaro la mia totale inadeguatezza a scrivere una vera recensione di questo libro: troppe sono le cose passate e presenti (molte delle presenti sono in quelle pagine) che mi legano all’autrice e in vari modi alla storia che racconta. unpaeseNon è casuale, per esempio, che soltanto oggi riesca a raccontarvi del libro, dopo averlo smarrito e ritrovato, e poi smarrito ancora e ritrovato un’altra volta, nei miei spostamenti fra una città e un’altra. E non solo per deformazione professionale tendo a pensare che le vicissitudini del volume che ho avuto fra le mani per la prima volta poco più di un anno fa c’entrino con quello che lega me ad alcuni dei personaggi della storia, tesi fra due luoghi e fra appartenenze molteplici. Continue reading “Tutti abitanti di un paese di carta”

Durango diventa grande!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Vi ho parlato di Durango Edizioni, la casa editrice che ho contribuito a far nascere nello scorso giugno e che ha fino ad oggi sette titoli in catalogo.
Bene, oggi vi annuncio una novità alla quale abbiamo lavorato nell’ultimo mese, che farà di Durango una realtà molto più forte e attiva di quanto non sia stata fino ad oggi.
Durango sarà pubblicata da La Cicloide: vuol dire che comincia una collaborazione con Felice Di Lernia. Non è la prima volta che le strade si incrociano, e sono felice in modo particolare che questa impresa continui con lui.
Lui sarà a tutti gli effetti l’editore, dopo essere stato parte del board di Durango, e io potrò dedicarmi con meno patemi d’animo al ruolo di Direttore editoriale.
Intorno a noi ci saranno gli amici e consiglieri di sempre, e presto tanti altri nuovi. Continue reading “Durango diventa grande!”

Costanza, Osvaldo e la psicopatologia della vita quotidiana

Allora, io metto Costanza Jesurum fra gli autori che in Italia hanno trovato un qualche tipo di quadratura del cerchio. Il cerchio da quadrare è quello della divulgazione di cose psicologiche, che già per loro natura – l’inconscio, le relazioni, le emozioni, sono cose non tangibili e non misurabili delle quali non si può parlare come si parla di un insetto, o di Pompei, o della distanza dalla Terra alla Luna – si prestano male a una letteratura che vende saperi masticati e “risolti”. Continue reading “Costanza, Osvaldo e la psicopatologia della vita quotidiana”

“Madri” di Luca Casadio e Massimo Giuliani

cover MadriDa stamattina è nelle librerie “Madri”, scritto da Luca Casadio e da me e pubblicato dall’editore Castelvecchi di Roma.
Nasce da un’idea che Luca ebbe un paio di anni fa e nella quale accettai di coinvolgermi: due psicologi che raccontano le madri, e raccontandole mettono in gioco il proprio sguardo di psicologi e soprattutto di maschi. E dunque parlando di donne parlano anche di sé e di come guardano. Continue reading ““Madri” di Luca Casadio e Massimo Giuliani”

Gli odori della lettura

gogol
Disegno di Corneja da http://www.storie.it

Ada Piselli, che stava curando l’uscita dell’e-book “Alteridentità”, a un certo punto mi ha chiesto di poter inserire un mio articolo uscito due anni prima sulla Rivista di Psicologia dell’emergenza (una rivista online ma in formato essenzialmente testuale-stampabile: una rivista di carta, solo senza la carta).
Ci ho lavorato, l’ho trascritto, ho eliminato alcune note a fondo pagina e le ho sostituite con link ipertestuali lungo il testo; ho aggiunto collegamenti a pagine esterne in modo che ora – per esempio – quando uno legge un passaggio su una certa canzone popolare aquilana, non si limita a immaginarla ma può toccare col dito il titolo per vedere e ascoltare un video. Continue reading “Gli odori della lettura”

Rèclame!

durangocatalogo

Vi dissi che la ragione per cui il blog è aggiornato meno di frequente di prima è la nascita di Durango Edizioni, una creatura nata a giugno e per la quale io e Marisa abbiamo cominciato a lavorare ben prima. Intorno a noi un po’ di amici aggiungono le loro idee e ci aiutano a fare progetti.
Questo post è per annunciare che Durango va al suo primo festival letterario! Passeremo tre giorni (da venerdì 9 a domenica 11 ottobre) a Volta La Carta, l’appuntamento dell’Aquila con la letteratura e l’editoria indipendente, arrivato alla terza edizione: sebbene con la carta Durango c’entri poco, perché si dedica con passione a pubblicare libri digitali e lo fa seguendo dei princìpi che si è dato da subito.

Così, colgo l’occasione per raccontarvi cosa ha combinato Durango finora, e per ricordarvi di sostenere questa piccola realtà. Come si sostiene una casa editrice? Il primo modo che mi viene in mente è comprare il suo libri: e il fatto che quelli di Durango siano bellissimi, combinato col fatto che li trovate (sul sito di Durango ma anche in tutte le librerie online, grazie alla distribuzione capillare di Streetlib, un gruppo di lavoro straordinario con cui è molto bello lavorare) a un prezzo che non supera mai i 4,99, dovrebbe aiutare. Continue reading “Rèclame!”

“Perché non lo facciamo per la strada?”. Un libro di Blue Bottazzi

Ripubblico la recensione già uscita qui.

“La musica si ascolta rigorosamente da soli. È il comunicarsi di una esperienza del cuore al cuore di un’altra esperienza. Altrimenti c’è sempre quello/a che salta fuori, «ma stasera poi ci facciamo ‘na birra o anche sei?». No, non va bene, non si spezza il flusso comunicativo. Il moto dei pianeti potrebbe rovesciarsi.”
(Dalla prefazione di Paolo Vites)

Per chiarezza: io adoro vivere in questo tempo. Se trent’anni fa mi avessero detto che sarebbe arrivato un momento in cui la musica — tanta musica — sarebbe stata così a portata di mano, che sarebbe stato possibile persino scambiarla istantaneamente e senza comprometterne tragicamente la qualità sonora, non ci avrei creduto. Continue reading ““Perché non lo facciamo per la strada?”. Un libro di Blue Bottazzi”