Angelo Branduardi: le magie si fanno (almeno) in due

Angelo_Branduardi_e_Maurizio_Fabrizio_nel_1979[Per la rubrica “Le storie dei Mille”. Cos’è? È spiegato qua, e la lista, al momento incompleta, dei mille è qua]

Questa storia dimostra che nella musica il successo è sempre il prodotto di un incontro magico. Anche di tante altre cose, si capisce, ma se non capita uno di quegli incontri lì, non c’è niente da fare. Quando dico il successo non intendo per forza nel senso dei numeri, e del pubblico, e dei soldi, ma spesso se la magia è di quelle che funzionano veramente, arrivano anche quelli.
A dispetto dell’immagine comune del musicista che crea chiuso nella stanza col suo strumento, la musica è un fatto collettivo, mai individuale. Quel momento privato, quando c’è, fa comunque parte di una storia. Continua a leggere “Angelo Branduardi: le magie si fanno (almeno) in due”

I miei dieci del duemiladodici (e altre cosette)

Xmas rockNon è colpa mia se questa vi sembrerà una classifica con un marcato carattere, diciamo, generazionale. Magari sarò stato distratto io, ma mi è parso un anno dominato soprattutto soprattutto da alcuni grandi nomi di sempre. D’altra parte, trattandosi di passione, quel che è parso a me è del tutto insindacabile.

Beh: come che sia, propongo ai miei lettori – anche a quelli musicalmente renziani, sperando che trovino comunque pane per i loro giovani denti – una lista dei dieci cd che più mi sono sembrati rappresent… oh, no, insomma: che più mi sono piaciuti. Continua a leggere “I miei dieci del duemiladodici (e altre cosette)”