Il terremoto racconta la rete

Che il web abbia raccontato il terremoto dell’Aquila in maniera – diciamo – complementare ai media tradizionali, lo sappiamo. Che abbia dato dapprima un contributo di partecipazione emotiva alle cronache, perché raccontava “da dentro”, anche questo è noto. Che via via sia diventato il controllore dell’informazione mentre i “grandi” mezzi di comunicazione cianciavano di ricostruzioni e ritrovata serenità, l’abbiamo detto tante volte.
Ma se è ovvio che la rete ha raccontato il terremoto dell’Aquila, non è altrettanto evidente che L’Aquila e il suo terremoto costituiscono un’occasione per “capire” la rete. Continua a leggere “Il terremoto racconta la rete”

Diaspora: Zuckerberg siamo noi?

“Diaspora” vuol dire letteralmente “spargere semi”, “disseminare”. E infatti il nuovo social network open source che si propone come alternativa a Facebook non si troverà su svariate di migliaia di server concentrati su alcuni ettari di spazio – come per la creatura di Mark Zuckerberg – ma sarà Continua a leggere “Diaspora: Zuckerberg siamo noi?”