L’improvvisazione e l’arte della resa

Stephen NachmanovitchParecchi anni fa cercavo di applicarmi sugli esercizi per chitarristi di Robert Fripp. Il più difficile prescriveva di imbracciare lo strumento come per suonare e di non fare assolutamente niente. Di restare lì sulla propria sedia per un quarto d’ora senza toccare le corde e di non pensare a nulla.
Credo che neanche una volta riuscii ad arrivare alla fine. Ho sempre pensato però che fosse un esercizio fondamentale di disciplina e di autocontrollo.
Non era proprio così, nel senso che quel genere di disciplina che si intendeva esercitare attraverso quel silenzio aveva a che fare, più che col controllo, col suo contrario. Agire, pensare alla cosa migliore da fare, cedere alla tentazione di mettere le mani sullo strumento per cavarne qualcosa, quello è controllo. Esitare, astenersi dalle aspettative, attendere, accettare di ascoltarsi senza agire, questo ha a che fare invece con una forma di resa ed è terribilmente difficile. Ma altrettanto necessario. Continue reading “L’improvvisazione e l’arte della resa”