Una promessa

ImmagineFra quelli che hanno conosciuto Valter Binaghi e ne hanno apprezzato da vicino la profondità e la serietà, e oggi lo piangono e già ne sentono la mancanza, io sono arrivato praticamente per ultimo. Ci siamo frequentati virtualmente negli ultimi anni, lui mi ha commentato a volte su “Tarantula”. Anzi, fu lui a fare il primo passo, commentando un mio post dove era citato e chiedendomi di me: dalla mia foto aveva l’impressione che ci fossimo visti nella sua vita “precedente”, in quelli che per lui erano gli anni di Re Nudo. Dal punto di vista dell’anagrafe non era impossibile, e in fondo ci siamo occupati di musica negli stessi anni (vabbè, con un piccolo scarto); lui era a Milano, Continue reading “Una promessa”

“TSO” di Magda Guia Cervesato. Se il dolore è una malattia.

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Magda Guia Cervesato

Se trattare il dolore dell’anima come una malattia ha dei precisi effetti che è grave trascurare, l’ulteriore slittamento nel dominio della colpa ha conseguenze tragiche. Già l’affidamento della sofferenza alla medicina porta (oggi possiamo dire: erroneamente, anche nel caso della medicina del corpo) l’idea che chi soffre debba rinunciare ad essere competente fino in fondo sulle cose che lo riguardano; e infatti, chi pretenderebbe di affondare il bisturi nelle proprie stesse viscere, al posto del chirurgo, mentre giace sul letto operatorio? Continue reading ““TSO” di Magda Guia Cervesato. Se il dolore è una malattia.”

Da Bresciaoggi: narratori in rete / 1

Approfitto di una temporanea difficoltà a tenere aggiornato il blog per pubblicare gli arretrati della mia rubrica quindicinale sul quotidiano Bresciaoggi “Linguaggi della rete”, che come saprete ripubblico qui dopo l’uscita in edicola ma che da tempo ho lasciato indietro.
Ecco quella del 16 aprile scorso. Continue reading “Da Bresciaoggi: narratori in rete / 1”

Il dibattito su Mondadori visto da un lettore


1. Di cosa si parla

mondadoriDa consumatore, da lettore, da spettatore di cinema e di televisione, come tanti altri (tanti altri che si sentono distanti dalle attuali forze di governo, intendo) mi pongo da tempo il problema se e quanto, sottovalutando l’espansione di Berlusconi nel mercato dei libri e delle immagini, si partecipi ai meccanismi che hanno permesso la penetrazione sua e dei suoi valori nella vita quotidiana degli italiani e di lì nei luoghi del potere politico. Con questa domanda in testa ho cercato di seguire il confronto fra scrittori e intellettuali seguito alla lettera del teologo Vito Mancuso su Repubblica dello scorso 21 agosto.
La questione nasce il 19, quando il vice direttore del quotidiano, Massimo Giannini, accusa Berlusconi dell’ennesima legge su misura, fatta per alleggerire la sua Mondadori da un vecchio gravoso debito col fisco. Continue reading “Il dibattito su Mondadori visto da un lettore”