Non chiamatelo assessore

Lo sapete: nel linguaggio di quella peculiare branca dello show televisivo che è la politica, conta, più di quel che si dice, come ci si pone. Il linguaggio non verbale, insomma.
Il che crea problemi quasi insormontabili in un momento in cui il dibattito è invelenito e scorbutico. Infatti il linguaggio non verbale non contempla la negazione: non puoi dire “non mi piace quello”, “non sopporto quell’altro”, “non mi piace la tua faccia”,  Continua a leggere “Non chiamatelo assessore”