Intra moenia

rebibbia01Quando esci da lì, il mondo è quadrato e regolare.
Guardi verso destra, guardi verso sinistra e non riesci a vedere la fine del viale alberato, dritto e ordinato. Sei spuntato fuori da quel muro lungo quanto il viale, perfettamente grigio e squadrato, le cui linee sono interrotte solo dalla torre di vedetta blu. Ce n’è una anche là in fondo e una dalla parte opposta, che ti fanno intuire la fine del viale Continua a leggere “Intra moenia”

La teoria delle finestre rotte

“Ve lo dico io che in buona parte sono un cazzaro come loro. E lo farò in modo molto diretto: i giovini sono incazzati al punto di sfasciare le madonne perché le scuole puzzano di merda, sopratutto al sud. Perché chi cresce in Calabria o in periferia a Roma o Napoli vede e fa cose che da Perugia in su sono inimmaginabili. Perché ai professori di mezz’età non frega niente di fare un buon lavoro per qualche spicciolo, gli basta di andare in pensione tra un paio d’anni. Continua a leggere “La teoria delle finestre rotte”