Chi serve in tavola? (Il genere, la violenza e le teorie / 2)

dadostar[Qui c’è la prima parte]

Per quanto anch’io abbia trovato a volte avventate e semplicistiche certe affermazioni di Laura Boldrini (ai tempi in cui il suo bersaglio era la cosiddetta “anarchia in Internet”, ad esempio), mi ha sorpreso la violenza della reazione, immediata come un riflesso condizionato, al suo breve accenno alla questione dell’immagine della donna nella pubblicità: che sia la moglie che serve in tavola mentre il marito aspetta o che sia la donna che rende sexy uno yogurt, un viaggio, un computer. Non c’è niente di così rivoluzionario, a ben vedere, in quel che ha detto. Piuttosto – diciamo – una di quelle cose che sappiamo ma che ogni tanto è bene che qualcuno ci ricordi. Continue reading “Chi serve in tavola? (Il genere, la violenza e le teorie / 2)”

Non puoi più trattare i tuoi cantanti come fossero bignè

Martedì 21 febbraio, sulla propria pagina Facebook, Enrico Ruggeri scrive:

Tutti i cantanti sono soliti snocciolare cifre quasi sempre gonfiate sulle loro vendite. Io invece voglio essere sincero: il mio nuovo cd non sta andando bene. Tutti mi fanno i complimenti, tutti dicono di averlo ascoltato, ma le vendite sono molto più basse della mia media. Mi sembra strano proprio in un momento in cui grazie a facebook e twitter ho instaurato un rapporto continuativo e cordiale con decine di migliaia di persone. Continue reading “Non puoi più trattare i tuoi cantanti come fossero bignè”

Il terrore corre sul filo, secondo episodio

[La prima puntata è qui]

“Pronto, buongiorno, sono Lucilla e chiamo dalla compagnia telefonica ecc. ecc.. Potrei parlare col titolare dell’utenza?”
“Uh? Sono io…”
“Buongiorno, la chiamo per informarla delle nuove offerte per i clienti che…”
“No, aspetti, aspetti. Conosco tutte le nuove offerte. Ricevo dalla sua compagnia una telefonata ogni due giorni! Non ne posso più, l’ho detto a tutti i suoi colleghi che mi hanno già chiamato, Continue reading “Il terrore corre sul filo, secondo episodio”