Memorie di un traditore (2013)

Questo testo è pubblicato nel volume collettivo “I gigli della memoria”, curato da Patrizia Tocci (Tabula Fati, 2013), e viene da una nota pubblicata su Facebook nel primo anniversario del terremoto.
La versione del libro era leggermente ritoccata rispetto a questa. Ho ripristinato la citazione iniziale da Luisa Nardecchia: le sue “Cronache costiere” sono la ragione per cui ho scritto questo. Continue reading “Memorie di un traditore (2013)”

Gigli e traditori

Allora, ehm, sono un po’ emozionato.
Vi voglio dire che in questo libro di Patrizia Tocci che sta per uscire c’è un testo mio. Non so se è bello (il mio testo, dico), ma l’incipit è una delle cose migliori che abbia mai scritto. Di quello che viene dopo l’incipit non saprei dire con uguale certezza
Si chiama “Memorie di un traditore”, che è un titolo che si ricollega a un’altra storia. Qualcuno conosce il collegamento; qualcun altro, leggendo, farà: “ah, ecco!” e si batterà la mano sulla fronte.
E’ una cosa un po’ rock and roll, diciamo. Continue reading “Gigli e traditori”

Mattoni di parole [4]: Patrizia Tocci

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Riprendo la serie di post in cui incontro gli autori di libri usciti dopo il terremoto dell’Aquila, che raccontano la città in prosa o in poesia…

M.G.: Patrizia Tocci, autrice di La città che voleva volare: dicci qualcosa di te…

Patrizia Tocci: Sono una prof di lettere, innamorata del suo lavoro. Adoro leggere, scrivo da sempre. La scrittura e la lettura sono state le mie compagne di vita. Non ho mai smesso di leggere o scrivere. Mi affascinano molti territori e discipline diverse: ma soprattutto mi interessa l’anima, le sue emozioni, le percezioni, i silenzi. Continue reading “Mattoni di parole [4]: Patrizia Tocci”