Rèclame!

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Vi dissi che la ragione per cui il blog è aggiornato meno di frequente di prima è la nascita di Durango Edizioni, una creatura nata a giugno e per la quale io e Marisa abbiamo cominciato a lavorare ben prima. Intorno a noi un po’ di amici aggiungono le loro idee e ci aiutano a fare progetti.
Questo post è per annunciare che Durango va al suo primo festival letterario! Passeremo tre giorni (da venerdì 9 a domenica 11 ottobre) a Volta La Carta, l’appuntamento dell’Aquila con la letteratura e l’editoria indipendente, arrivato alla terza edizione: sebbene con la carta Durango c’entri poco, perché si dedica con passione a pubblicare libri digitali e lo fa seguendo dei princìpi che si è dato da subito.

Così, colgo l’occasione per raccontarvi cosa ha combinato Durango finora, e per ricordarvi di sostenere questa piccola realtà. Come si sostiene una casa editrice? Il primo modo che mi viene in mente è comprare il suo libri: e il fatto che quelli di Durango siano bellissimi, combinato col fatto che li trovate (sul sito di Durango ma anche in tutte le librerie online, grazie alla distribuzione capillare di Streetlib, un gruppo di lavoro straordinario con cui è molto bello lavorare) a un prezzo che non supera mai i 4,99, dovrebbe aiutare. Continue reading “Rèclame!”

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Una promessa

ImmagineFra quelli che hanno conosciuto Valter Binaghi e ne hanno apprezzato da vicino la profondità e la serietà, e oggi lo piangono e già ne sentono la mancanza, io sono arrivato praticamente per ultimo. Ci siamo frequentati virtualmente negli ultimi anni, lui mi ha commentato a volte su “Tarantula”. Anzi, fu lui a fare il primo passo, commentando un mio post dove era citato e chiedendomi di me: dalla mia foto aveva l’impressione che ci fossimo visti nella sua vita “precedente”, in quelli che per lui erano gli anni di Re Nudo. Dal punto di vista dell’anagrafe non era impossibile, e in fondo ci siamo occupati di musica negli stessi anni (vabbè, con un piccolo scarto); lui era a Milano, Continue reading “Una promessa”

Sogni e web: il virtuale nel virtuale (da Bresciaoggi)

campbell_wdpb_logoSull’ultimo numero (lunedì 21 gennaio scorso) di “Linguaggi della rete”, la mia rubrica su Bresciaoggi, ho raccontato di una esperienza nata dopo l’11 settembre del 2001 che nella rete ha da sempre la propria casa – diciamo – naturale: il World Dreams Peace Bridge.
Grazie a Massimo Schinco e a Jean Campbell per le informazioni e lo scambio.  Continue reading “Sogni e web: il virtuale nel virtuale (da Bresciaoggi)”

Libri e terapeuti, IV: Massimo Schinco e Sant’Agostino sul ponte di pietra

[Leggi tutte le puntate della rubrica “Libri e terapeuti”]

M.G.: Massimo Schinco, psicologo e psicoterapeuta di Cuneo, violinista nell’Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana), docente del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, e ormai, vecchia conoscenza di chi frequenta questo blog. Vorrei domandarti quale libro ti ha cambiato la vita, o ti ha illuminato o comunque ha lasciato una traccia su di te…

Massimo Schinco: Certamente la lettura delle “Confessioni” di S. Agostino è stata illuminante. Lo lessi in montagna ad agosto; Continue reading “Libri e terapeuti, IV: Massimo Schinco e Sant’Agostino sul ponte di pietra”

Open Rorschach

Venerdì alle 18,30 a Torino, dagli amici dell’Associazione Episteme, io e Flavio Nascimbene converseremo con Marco Bianciardi e Massimo Schinco a proposito del nostro recente libro “La terapia come ipertesto”, edito da Antigone.
È probabile che aprirò il mio intervento con una notizia che ho letto ieri (forse con qualche giorno di ritardo; per alcuni di voi non sarà così fresca): Continue reading “Open Rorschach”