“Bruce” su macchiatoinchiostro.it

bruceUna mia recensione di “Bruce” apre la nuova rubrica di macchiatoinchiostro.it dedicata alle biografie:

“La felice scelta narrativa di Peter Ames Carlin — scrittore e giornalista di People, ora biografo di Bruce Springsteen — consiste nel far cominciare la storia in un pomeriggio del 1927 a Freehold, New Jersey. Bruce sarebbe nato parecchi anni dopo, ma quel che accadde quel giorno aprì nella storia degli Springsteen una ferita che avrebbe sanguinato a lungo (di che si tratta lo scoprirete leggendo il libro) segnando il contesto in cui il piccolo Bruce sarebbe cresciuto all’alba degli anni Cinquanta.
Così la biografia diventa la storia della lotta dei discendenti maschi contro i fantasmi di quella tragedia.
Per il Boss diventare un musicista è stato parte di quella lotta: e quando hai provato ad addentrarti in quella storia, può capitarti di sentire il grido del protagonista di Born to Run più necessario di quanto l’abbia mai sentito prima, o il saluto al padre in Independence Day più accorato di quanto non ricordassi.” [leggi il post completo su macchiatoinchiostro.it]

Roth, Zuckerman e gli altri. Un libro di Luca Casadio

casadio_rothSu Macchiatoinchiostro.it – per la rubrica “I giovedì della Rive Gauche” – esce questo mio post sull’ultimo libro di Luca Casadio Biografie e molteplicità dei sé (Guaraldi). Il libro riproduce l’intervento di Luca al Festival della Complessità 2013, organizzato dall’AIEMS e da Sergio Boria.
Leggete il post, ma di più leggete il libro.

Vedete voi se considerarla una recensione. Conosco da un bel po’ Luca Casadio, psicologo di Roma e autore dalla bibliografia ragguardevole e dalla scrittura complessa ma, come dire?, accogliente; conosco il suo percorso culturale e condivido molti dei suoi intenti, al punto che in qualche occasione abbiamo condiviso il calamaio per progetti comuni. Stabilite voi, dunque, se ciò mi rende inabile a render conto con oggettività e pacatezza di questo suo volumetto uscito per Guaraldi nella collana “I quaderni della complessità”.
Chiarito questo, ecco come la penso: di libri così ce ne vorrebbe uno alla settimana. [continua a leggere su macchiatoinchiostro.it]