Parlando di virtuale e psicologia a Bergamo

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Clicca sull’immagine in basso per vedere il video del mio intervento “Le metafore del virtuale in psicologia” al BiDiEffe, il seminario permanente “Bateson, Deleuze, Foucault” a cura di Pietro Barbetta (era la sera di giovedì 26 gennaio).
Poco più giù trovi il Powerpoint.
Grazie agli amici e colleghi del BDF.
(L’immagine in apertura viene da qui)
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A che serve un libro

A che serve per chi lo scrive, intendo, non per chi se lo porta a casa per leggerlo o per metterlo nello scaffale in attesa di farlo prima o poi.
Per come la vedo io, scrivere un libro (parlo di quel genere di libri in cui metti l’idea, la teoria, la visione delle cose che hai coltivato per un po’ di tempo, per condividerla con una comunità di persone, di colleghi, nella speranza che sia utile anche a loro) Continua a leggere “A che serve un libro”

The magical mystery hypertextual tour

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Venerdì parto per un paio di giorni.
Vado in giro a presentare un libro che ho pubblicato ormai quasi due anni fa, scritto metà da me e metà da Flavio Nascimbene. Il libro (“La terapia come ipertesto”, Antigone Edizioni di Torino) parla di cura e di conversazione terapeutica guardando alla terapia e alla relazione come a una specie di ipertesto. C’è dentro la terapia, c’è un po’ di letteratura e di cinema, c’è musica, c’è la cultura ipertestuale, c’è la rete.
Per due anni ne abbiamo parlato in giro insieme a colleghi e al pubblico che è venuto ad ascoltarci. Continua a leggere “The magical mystery hypertextual tour”

L’ipertesto a Trastevere: fotodiario

Ci sono due modi, suppergiù, di presentare un libro.
Uno consiste nello spiegare alle persone quello che hai scritto. L’altro nel fartelo spiegare da loro.

La sera di giovedì 11 marzo abbiamo incontrato alla libreria Bibli, in via dei Fienaroli nella Capitale, il pubblico romano intervenuto per discutere di “La terapia come ipertesto”. C’eravamo io e Flavio Nascimbene e con noi c’era Luca Casadio, collega che conosce il nostro libro e col quale sin dalla sua uscita conversiamo sugli aspetti terapeutici, filosofici e anche letterari dell’ipertesto (perché Luca, fra le altre cose, è anche uno scrittore di racconti).
Fra l’aperitivo iniziale e il brindisi finale abbiamo parlato delle nostre idee e le abbiamo confrontate con quelle di Luca e del pubblico: in particolare Continua a leggere “L’ipertesto a Trastevere: fotodiario”

Open Rorschach

Venerdì alle 18,30 a Torino, dagli amici dell’Associazione Episteme, io e Flavio Nascimbene converseremo con Marco Bianciardi e Massimo Schinco a proposito del nostro recente libro “La terapia come ipertesto”, edito da Antigone.
È probabile che aprirò il mio intervento con una notizia che ho letto ieri (forse con qualche giorno di ritardo; per alcuni di voi non sarà così fresca): Continua a leggere “Open Rorschach”

Alla radio

Chi sono Enrico e Maria Luisa? La storia comincia un bel po’ di anni fa, e faccio una premessa per quelli che fra gli anni settanta e ottanta non c’erano ancora o erano troppo piccoli: quando non esistevano i blog, quando il web non era nemmeno immaginabile, c’era già uno strumento che permetteva a tanti di dire la propria, di condividere musica e di avere voce in capitolo al di là dei media ufficiali. Continua a leggere “Alla radio”