I miei dieci del duemiladodici (e altre cosette)

Xmas rockNon è colpa mia se questa vi sembrerà una classifica con un marcato carattere, diciamo, generazionale. Magari sarò stato distratto io, ma mi è parso un anno dominato soprattutto soprattutto da alcuni grandi nomi di sempre. D’altra parte, trattandosi di passione, quel che è parso a me è del tutto insindacabile.

Beh: come che sia, propongo ai miei lettori – anche a quelli musicalmente renziani, sperando che trovino comunque pane per i loro giovani denti – una lista dei dieci cd che più mi sono sembrati rappresent… oh, no, insomma: che più mi sono piaciuti. Continua a leggere “I miei dieci del duemiladodici (e altre cosette)”

I miei dieci del duemilaundici

Ci sono tanti modi per scandire il tempo. Uno di quei modi ha a che fare con la musica. Per esempio, il 1969 è stato l’anno in cui sono andato alle elementari, ma anche l’anno di Volunteers dei Jefferson Airplane (l’ho ascoltato un po’ dopo, naturalmente); il 1981 debutta il pentapartito, ma esce anche The Man with the Horn di Miles Davis; l’anno prima in America Reagan era entrato alla Casa Bianca: ma soprattutto, Bruce Springsteen ci aveva dato The River. Continua a leggere “I miei dieci del duemilaundici”