Il genere, la violenza e le teorie / 1

batteredAllora, partiamo chiarendo il punto di osservazione dal quale guardo le cose che vedo. Un punto di osservazione è necessario per vedere e nello stesso tempo determina i limiti della porzione di realtà che si può vedere. Dunque:
– sono un maschio;
– sono un terapeuta relazionale, che vuol dire che fra le altre cose che faccio nella vita c’è lavorare con coppie e famiglie in crisi o in conflitto.
Quando ho letto l’articolo “Non è violenza di genere” dello psicoanalista Sarantis Thanopulos sul manifesto del 31 agosto, come altri sono rimasto perplesso per più di un passaggio, ma devo dire che i punti controversi mi parevano enormità tali che avevo deciso di attribuirli a una questione di incomprensioni linguistiche (non so in che lingua scriva Thanopulos) [1], o da parte dell’autore nei confronti dei concetti che ricavava dal dibattito in corso da noi, o da parte di chi aveva tradotto il suo articolo per il giornale. Continua a leggere “Il genere, la violenza e le teorie / 1”

Lista outing, il problema sta nel manico (e non è un doppio senso, sciocchini)

Arrivo per ultimo a commentare la storia sciagurata della lista, compilata anonimamente da attivisti gay, che addita dieci politici omosessuali (presunti omosessuali: che siano politici invece è sicuro, dato che la vita non finisce mai di sorprenderci). Sono stato lontano dal pc per alcuni giorni e d’altra parte Tarantula non è il Corriere della Sera, mica ho l’obbligo di dar conto puntualmente di tutto quello che succede lì fuori. Per di più altri in rete (vedi qui, qui e qui per esempio) hanno scritto meglio di me cose che avrei firmato volentieri io Continua a leggere “Lista outing, il problema sta nel manico (e non è un doppio senso, sciocchini)”

Tutta colpa delle modelle

Foto di • ℓεℓε •

A vederlo così, appare ragionevole e di buon senso il pressoché unanime sdegno di quelli che puntano il dito contro il glamour esangue delle modelle sempre più secche e diafane. Tanto di buon senso che chi non si associa rischia addirittura di essere guardato con sospetto.
TV, riviste, politici illuminati, puntano il dito contro le indossatrici magre, identificando in quel modo “egemone” d’intendere il corpo femminile il veicolo culturale dell’anoressia Continua a leggere “Tutta colpa delle modelle”