Prêt-à-porter

Rapida come un riflesso condizionato, a cadavere ancora caldo, l’allegra teoria di Adinolfi sul delitto di Roma (“ucciso da due gay perché era omofobo” e “a favore della famiglia”) impressiona, in prima battuta, perché ci si domanda come si possa essere tanto privi di scrupoli. O tanto sicuri di non averne bisogno perché si è dalla parte giusta. Continua a leggere “Prêt-à-porter”

Due milioni contro Godzilla

Adesso, dopo aver giustamente sghignazzato sulla faccenda dei due milioni di partecipanti, un pensiero un po’ più meditato ci sta (magari senza dimenticare che chi buttò là i numeri più inverosimili sul Circo Massimo fu la CGIL qualche anno fa: il fatto è che adesso, mentre stai ancora dicendo “siamo due milion…”, arriva l’articolo online che calcola base per altezza, sottrae la superficie del palco, moltiplica per quattro persone a metro quadrato e ti fa fare la figura del fesso in tempo reale).
Perché la bufala dei due milioni non è una questione a margine, e non è una scemenza pronunciata da un personaggio trascurabile e colta al volo da un giornalista malizioso. È stata il primo e il più rilevante messaggio che quella piazza, per bocca dei suoi organizzatori più autorevoli, ha voluto mandare: “Siamo tanti, anzi tantissimi”.

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Lista outing, il problema sta nel manico (e non è un doppio senso, sciocchini)

Arrivo per ultimo a commentare la storia sciagurata della lista, compilata anonimamente da attivisti gay, che addita dieci politici omosessuali (presunti omosessuali: che siano politici invece è sicuro, dato che la vita non finisce mai di sorprenderci). Sono stato lontano dal pc per alcuni giorni e d’altra parte Tarantula non è il Corriere della Sera, mica ho l’obbligo di dar conto puntualmente di tutto quello che succede lì fuori. Per di più altri in rete (vedi qui, qui e qui per esempio) hanno scritto meglio di me cose che avrei firmato volentieri io Continua a leggere “Lista outing, il problema sta nel manico (e non è un doppio senso, sciocchini)”

Sei uno stronzo, lo dice la scienza

Non ci bastava di dover vivere in questi tempi cupi di rissa infinita, volgare quanto inconcludente. Non ci bastava di stare in un paese incattivito e astioso. No, adesso ci mancava che ogni sentimento di ostilità e pregiudizio avesse il suo bravo argomento scientifico di sostegno. Non c’è rancore che non abbia la sua pezza d’appoggio scientifica, non c’è prurito violento e discriminatorio che non trovi avallo e santificazione in qualche test di laboratorio, non c’è offesa che non abbia modo di essere documentata senza tema di smentita.
Qualche mese fa lo psicologo Richard Lynn ebbe il suo quarto d’ora di notorietà anche da noi. Lynn è uno che ha una missione nella vita: dimostrare che non è lui che è razzista, sono loro che sono negri. Ma poteva restare un fenomeno del folklore parascientifico Continua a leggere “Sei uno stronzo, lo dice la scienza”