Rèclame!

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Vi dissi che la ragione per cui il blog è aggiornato meno di frequente di prima è la nascita di Durango Edizioni, una creatura nata a giugno e per la quale io e Marisa abbiamo cominciato a lavorare ben prima. Intorno a noi un po’ di amici aggiungono le loro idee e ci aiutano a fare progetti.
Questo post è per annunciare che Durango va al suo primo festival letterario! Passeremo tre giorni (da venerdì 9 a domenica 11 ottobre) a Volta La Carta, l’appuntamento dell’Aquila con la letteratura e l’editoria indipendente, arrivato alla terza edizione: sebbene con la carta Durango c’entri poco, perché si dedica con passione a pubblicare libri digitali e lo fa seguendo dei princìpi che si è dato da subito.

Così, colgo l’occasione per raccontarvi cosa ha combinato Durango finora, e per ricordarvi di sostenere questa piccola realtà. Come si sostiene una casa editrice? Il primo modo che mi viene in mente è comprare il suo libri: e il fatto che quelli di Durango siano bellissimi, combinato col fatto che li trovate (sul sito di Durango ma anche in tutte le librerie online, grazie alla distribuzione capillare di Streetlib, un gruppo di lavoro straordinario con cui è molto bello lavorare) a un prezzo che non supera mai i 4,99, dovrebbe aiutare. Continua a leggere “Rèclame!”

Da Bresciaoggi: dove va l’ebook? E quando torna?

Questo è uscito su Bresciaoggi il 25 giugno scorso, sempre per la mia rubrica “Linguaggi della rete”, mentre era ancora viva l’eco di questa vicenda.
I libri, gli ebook, gli autori, gli editori, l’odore della carta. I numeri che arrivano da mercati più grandi del nostro dicono cose interessanti…

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Mentre i giganti dell’editoria digitale degli Stati Uniti se le danno di santa ragione, fra accuse di cartello e di concorrenza sleale, è il momento di qualche considerazione su un universo che sembra sempre più rilevante anche dal punto di vista dei numeri oltre che da quello dell’impatto sulla circolazione delle idee. Continua a leggere “Da Bresciaoggi: dove va l’ebook? E quando torna?”