“Così lontano, così vicino” (intervista su “Il primo terremoto di Internet”)

alelombardoAlessandro Lombardo è uno psicologo di Torino. Psicoterapeuta, consulente di aziende italiane e multinazionali, è molto attivo nel web e sensibile alle nuove tecnologie. Così mi ha fatto delle domande sul mio libro Il primo terremoto di Internet e ne è venuta un’intervista che ha pubblicato sul suo sito.

Il primo terremoto di internet. Un libro dal collega psicologo Massimo Giuliani. Una narrazione costruita a stanze, a più voci, a partire dall’esperienza vissuta del terremoto dell’Aquila. D’altro canto anche Massimo è aquilano, pur vivendo in provincia di Brescia. Non la storia del terremoto quindi, ma storie che intersecano storie con quel filo rosso che le connette tutte: il web. Ecco perché è il primo terremoto di internet: così lontano e così vicino.
D: Massimo, che terremoto racconti nel tuo libro?
R: La domanda è interessante, perché la storia della tragedia aquilana non è la storia di un solo terremoto. C’è il terremoto che le persone hanno vissuto, e poi c’è il terremoto che i media hanno raccontato. [leggi l’intervista sul sito di Alessandro Lombardo…]

Il librino su “La Provincia Pavese”

intervista_ppL’Aquila, il primo terremoto narrato attraverso Internet
(da “La Provincia Pavese”, 26 settembre 2013)

“Coltivare il paradosso di un’intelligenza collettiva composta non di anonimi, ma di voci con un’identità, non solo rende la rete più umana e rispettosa degli individui che la abitano, allontanando i rischi di totalitarismo digitale, ma realizza quella dimensione di equilibrio dinamico che Continua a leggere “Il librino su “La Provincia Pavese””

Dicono di “Il primo terremoto” (4): le recensioni su Amazon

Scrive Laura Vernaschi:

La narrazione è avvincente e viaggia su due binari: quello del racconto del terremoto dell’Aquila attraverso le testimonianze dirette di chi ha utilizzato la rete e la creatività per affrontare il proprio dramma, e la metacomunicazione sul racconto stesso e l’effetto farfalla operato dalla rete. Un libro insolito, curioso, irriverente ed avvincente. E’ un’opera che apre molte finestre, che attiva molti link di riflessione, che porta dentro le emozioni, ma anche molto più lontano, nell’universo infinito di internet. Il lettore è continuamente portato ad aprire la propria mente, ad uscire dal pensiero comune e lineare. Per questo motivo è un libro difficile da intrappolare in una recensione. Vivamente consigliato a tutti.

Dicono di “Il primo terremoto” (3): Luca Casadio

Sto iniziando a leggere “Il primo terremoto di Internet”. E’ un libro molto interessante e completo, che parla di intelligenza colletiva, di reti informatiche e di collettività.
Una riflessione originale e accurata sul terremoto dell’Aquila.
Ma non si limita a questo, tocca mile altri temi, sempre da prospettive mai banali. Ve lo consiglio vivamente.
(Luca Casadio su Facebook)

Dicono di “Il primo terremoto” (2): Ibridamenti

Consigliamo la lettura del saggio Il primo terremoto di Internet [Formato Kindle] di Massimo Giuliani perchè è un testo che nasce, in parte, in rete – tra blog e Facebook – e perchè è una narrazione che va oltre il sisma che ha distrutto una città. Continua a leggere “Dicono di “Il primo terremoto” (2): Ibridamenti”

Dicono di “Il primo terremoto” (1): Mario Galzigna

Su Facebook Mario Galzigna commenta l’uscita di “Il primo terremoto di Internet”. Grazie Mario!
PS: il librino è disponibile qui per il download in formato Kindle a € 4.09 (non hai Kindle? no problem!), e a giorni in formato cartaceo sempre su Amazon.

Assieme a Maddalena Mapelli si è parlato a più riprese del tuo lavoro, su IBRIDAMENTI, mettendone in evidenza il carattere innovativo e di rottura. In questo importante lavoro, le “narrazioni del trauma” fanno da efficace contraltare ell’esibizione, da parte dei politici, Continua a leggere “Dicono di “Il primo terremoto” (1): Mario Galzigna”