Identitario

“Identità”, sostantivo femminile. Ha a che fare con l’aggettivo “identico”. L’identità è l’essere identico, il restare uguale a sé stessi. “Identitario” è un altro aggettivo connesso con l’identità, ed è una parola giovane giovane. Ha poco più di una quindicina di anni e dice qualcosa a proposito del rapporto che uno ha con le proprie radici sociali e culturali. Quelle che ti rendono identico a qualcun altro; o che garantiscono che tu resti identico, se non le perdi di vista.
“Identità” è un nome che designa qualcosa che per gli esseri umani è sano e buono, Continua a leggere “Identitario”

È la complessità, baby.

foto di Teasn
Dice: “ma perché su questo blog mai una parola su quello che succede intorno, sull’attualità, sui temi del giorno, sulle questioni su cui devi prendere una posizione?”.
Beh, primo perché di psicoqualcosa che fanno gli opinionisti sono pieni già i teleschermi e la carta stampata. Non c’è talk show, non c’è programma per famiglie, non c’è giornale quotidiano che non abbia il suo elargitore di psicobuonsenso, il suo erogatore professionale di massime definitive.
Poi perché le cose che si possono dire a caldo sono sempre un po’ quelle due o tre: “sono favorevole”, “sono contrario” o al massimo, se sei un Ministro della Repubblica, “possono morire” Continua a leggere “È la complessità, baby.”

I bambini immigrati e il senso comune

Botteghe del Raval
Non c’entra il razzismo con la proposta leghista di istituire classi scolastiche separate per gli alunni immigrati. C’entra invece una cronica mancanza di fantasia e di creatività in quelli da cui ci aspettiamo che risolvano problemi complessi e che invece non riescono ad affrancarsi dall’ordine lineare e semplice del senso comune. L’ordine del senso comune prevede, ad esempio, che se una cosa fa male alla salute, la si proibisca; che se qualcuno è diverso, Continua a leggere “I bambini immigrati e il senso comune”