Il complottismo e la “sindrome di Notorius”

lLa sera di giovedì 14, dunque, un camion si lancia sulla folla che a Nizza festeggia l’anniversario della presa della Bastiglia e uccide parecchie decine di persone. Il mezzo è guidato da un franco-tunisino di 31 anni e a tutti viene in mente l’ISIS e l’ennesimo attentato. Il punto non è se l’ipotesi sia azzeccata o no: il punto è che per parecchie ore mancano notizie (vi scrivo nel pomeriggio di sabato 16 e mi pare che al momento nessuno sia in grado di giocarsi una mano sulla matrice islamica e terroristica della strage), per cui le conversazioni online si nutrono di quel poco che c’è.
Alcune, però, prendono un’altra piega, e già poco dopo il fatto un noto scettico dei social network pubblica la sua versione: a Nizza non c’è stato nessun terrorista, e la finta strage ha avuto come scopo quello di protrarre di altri tre mesi lo stato d’emergenza in Francia (avrebbe dovuto finire il prossimo 26 luglio). Continua a leggere “Il complottismo e la “sindrome di Notorius””