Dentro e fuori le sbarre

Al Teatro alla Scala sabato 21 aprile abbiamo assistito alle “prove aperte” del concerto su George Gershwin della Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Chailly, con Stefano Bollani (“Catfish Row”, cioè la suite da “Porgy and Bess”, “An american in Paris” e il “Concerto in Fa” per pianoforte e orchestra): frutto di un progetto che da tempo vede il direttore e il pianista lavorare intorno al repertorio del compositore americano.
Bella idea quella delle prove aperte, già sperimentata al teatro milanese: Continua a leggere “Dentro e fuori le sbarre”

Ma le cose hanno contorni?

contornoScimmiotto il titolo di un bellissimo metalogo di Gregory Bateson perché, di ritorno da due giorni passati con parecchi colleghi psicoterapeuti a un convegno, mi viene in mente una vecchia interessante questione che in tempi di cultura digitale ritorna ancora più significativa.
Per spiegarla ho bisogno di fare tre passaggi… Continua a leggere “Ma le cose hanno contorni?”