I miei dieci del duemilaundici

Ci sono tanti modi per scandire il tempo. Uno di quei modi ha a che fare con la musica. Per esempio, il 1969 è stato l’anno in cui sono andato alle elementari, ma anche l’anno di Volunteers dei Jefferson Airplane (l’ho ascoltato un po’ dopo, naturalmente); il 1981 debutta il pentapartito, ma esce anche The Man with the Horn di Miles Davis; l’anno prima in America Reagan era entrato alla Casa Bianca: ma soprattutto, Bruce Springsteen ci aveva dato The River. Continua a leggere “I miei dieci del duemilaundici”

1999: Bruce Cockburn in concerto

Dagli articoli che scrissi fra il 1999 e il 2000 per Late for the Sky, ecco la cronaca di un gran concerto di Bruce Cockburn. Era la fine del ’99, da poco era uscito “Breakfast in New Orleans, Dinner in Timbuktu”. La ripropongo qui perché Cockburn è uno degli autori e dei chitarristi che amo di più, e quella fu l’unica volta che lo vidi dal vivo. Continua a leggere “1999: Bruce Cockburn in concerto”