Prêt-à-porter

Rapida come un riflesso condizionato, a cadavere ancora caldo, l’allegra teoria di Adinolfi sul delitto di Roma (“ucciso da due gay perché era omofobo” e “a favore della famiglia”) impressiona, in prima battuta, perché ci si domanda come si possa essere tanto privi di scrupoli. O tanto sicuri di non averne bisogno perché si è dalla parte giusta. Continue reading “Prêt-à-porter”

Due milioni contro Godzilla

Adesso, dopo aver giustamente sghignazzato sulla faccenda dei due milioni di partecipanti, un pensiero un po’ più meditato ci sta (magari senza dimenticare che chi buttò là i numeri più inverosimili sul Circo Massimo fu la CGIL qualche anno fa: il fatto è che adesso, mentre stai ancora dicendo “siamo due milion…”, arriva l’articolo online che calcola base per altezza, sottrae la superficie del palco, moltiplica per quattro persone a metro quadrato e ti fa fare la figura del fesso in tempo reale).
Perché la bufala dei due milioni non è una questione a margine, e non è una scemenza pronunciata da un personaggio trascurabile e colta al volo da un giornalista malizioso. È stata il primo e il più rilevante messaggio che quella piazza, per bocca dei suoi organizzatori più autorevoli, ha voluto mandare: “Siamo tanti, anzi tantissimi”.

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