Laura Benedetti: intervista sul “Paese di carta”

La copertina dell'e-book
La copertina dell’e-book

Del romanzo parlai sul blog qualche mese fa. Dopo aver letto il libro ho voluto anche riparlarne con l’autrice.
Laura Benedetti è aquilana e insegna letteratura Italiana alla Georgetown University, a Washington. È autrice di diversi saggi: “Un paese di carta” è la sua prima opera di narrativa.

Massimo Giuliani: Laura, scegli tu come riassumere in poche parole la storia, in modo da farci capire di che si tratta ma anche di non svelare troppo a chi la leggerà.

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#1000e1storia (un progetto interattivo narrativo)

Schermata 09-2456541 alle 13.55.29Quello che ci colpiva era come una storia umanamente interessante come quella non riuscisse a liberarsi dalle secche del giudizio morale: colpevole o innocente? Sembrava l’unica domanda interessante sia per i giornali che nelle conversazioni on line.
Quando dico “ci” colpiva, intendo Barbara Gozzi e me: lei perché esperta di scrittura e di personaggi, il sottoscritto perché Continua a leggere “#1000e1storia (un progetto interattivo narrativo)”

Una promessa

ImmagineFra quelli che hanno conosciuto Valter Binaghi e ne hanno apprezzato da vicino la profondità e la serietà, e oggi lo piangono e già ne sentono la mancanza, io sono arrivato praticamente per ultimo. Ci siamo frequentati virtualmente negli ultimi anni, lui mi ha commentato a volte su “Tarantula”. Anzi, fu lui a fare il primo passo, commentando un mio post dove era citato e chiedendomi di me: dalla mia foto aveva l’impressione che ci fossimo visti nella sua vita “precedente”, in quelli che per lui erano gli anni di Re Nudo. Dal punto di vista dell’anagrafe non era impossibile, e in fondo ci siamo occupati di musica negli stessi anni (vabbè, con un piccolo scarto); lui era a Milano, Continua a leggere “Una promessa”

A Pavia!

PaviaCome vi annunciavo qui, a Pavia dall’8 al 10 maggio (presso la Sala Conferenze del Collegio Santa Caterina da Siena in via S. Martino 17) si svolgerà la “Festa dell’Educazione”, organizzata dal Comune con l’Università e la scuola secondaria di I grado F. Casorati.
In apertura della Festa, mercoledì 8, ci sarà una sessione intitolata “A scuola di Internet”. Subito dopo il saluto delle autorità, il CEM presenterà il Progetto Playweb.
Poi, alle 17,40, arriverò io a parlare del mio librino “Il primo terremoto di Internet”.
Con me ci sarà Continua a leggere “A Pavia!”

“A L’Aquila Galileo sarebbe stato con l’accusa”

 alt=Del processo dell’Aquila alla Commissione Grandi Rischi avevo scritto all’indomani della sentenza; di Ranieri Salvadorini vi ho parlato l’altro ieri, a proposito del suo articolo su Mente & Cervello a proposito delle conseguenze psicologiche del terremoto, della disgregazione del territorio e della diaspora.
Così oggi vi segnalo da Repubblica.it questa intervista di Ranieri ad Antonello Ciccozzi, antropologo dell’Università dell’Aquila e consulente del magistrati in quel processo. Continua a leggere ““A L’Aquila Galileo sarebbe stato con l’accusa””

Parlando di nativi digitali

Questa è la presentazione della relazione che ho portato sabato 3 novembre, al convegno del Laboratorio di Gruppoanalisi a Torino.
Il titolo che mi era stato assegnato era “Forme aggregative e codici comunicativi nei nativi digitali” e questo è il modo in cui ho cercato di svolgerlo.
Potete cliccare “play” oppure seguire il link e scaricare la presentazione nel formato che preferite.
Un grande grazie a Luigi D’Elia. Continua a leggere “Parlando di nativi digitali”

“Il primo terremoto”: la nuvola

Nuvole dell’Aquila (ma in un altro senso)

“Il primo terremoto di Internet” è il libro al quale ho lavorato nell’ultimo – diciamo – anno e mezzo. Anzi, di più, se si pensa che ho cominciato a raccogliere appunti in occasione di questo evento (da cui il titolo). Adesso manca veramente poco.
Dopo aver bussato a qualche editore, avendo riscosso qualche sincero interesse che però non diventava mai una vera proposta (certe volte gli editori hanno delle opinioni che non condividono), sono stato in contatto con un editore più piccolo, al quale però tenevo. Ci eravamo capiti. Poi i tempi che prevedeva non si addicevano a un libro come questo, che parla di una storia che è appena entrata nella “fase due” – e perciò è il momento di raccontare la “fase uno”, ora e non dopo.
Così “Il primo terremoto di Internet” uscirà,
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In ogni storia c’è un milione di storie / 3

iwcRiguardo al Festival italo-irlandese – organizzato dall’associazione ònoma insieme all’Irish Writers’ Centre – e al seminario “In ogni storia c’è un milione di storie” che sarà ospitato nel suo programma il 4 maggio a Nogarole Rocca (VR), trovate qui un video in cui dico un po’ di cose.
Qui di seguito Fabio Bussotti, Teresa Arcelloni e Federica Sgaggio dicono la loro.
“In ogni storia c’è un milione di storie” è un laboratorio in cui una storia, attraverso le domande di un giornalista, una scrittrice, una operatrice letteraria, due psicoterapeuti, e infine l’intervento di un attore, diventa tante altre storie. E alla fine Continua a leggere “In ogni storia c’è un milione di storie / 3”