Approfitto di una temporanea difficoltà a tenere aggiornato il blog per pubblicare gli arretrati della mia rubrica quindicinale sul quotidiano Bresciaoggi “Linguaggi della rete”, che come saprete ripubblico qui dopo l’uscita in edicola ma che da tempo ho lasciato indietro.
Ecco quella del 16 aprile scorso.

*********

Avete capito come la pensiamo: carta e digitale, libri e internet, sono in competizione solo nella testa di qualche noioso apocalittico. Quel che succede nella realtà, invece, è che sempre di più internet aiuta la narrativa; e il rapporto coi propri autori preferiti, cominciato sui libri, prosegue felicemente nel virtuale. O viceversa. Fra i blog, quelli di carattere letterario sono (lo direste?) piuttosto frequentati. Ci potete trovare inediti, o opere già distribuite anche in libreria, o che non si trovano più, o che vi si troveranno. Ma soprattutto si conversa di editoria, di narrativa e di tutto quello che vi gira intorno. Spesso vi si pratica l’arte della critica: letteraria, culturale, sul linguaggio dei media.
Per citarne solo un paio dei più belli e influenti (ma ci torneremo su): Vibrisse è il blog di Giulio Mozzi, scrittore, consulente di case editrici e scopritore di autori. Lo aggiorna quasi quotidianamente, vi trovate molti dei suoi lavori in formato pdf, anteprime  a puntate periodiche di romanzi prossimi venturi, informazioni sulla sua intensa attività di didatta di scrittura narrativa e tanti articoli.
Scrittore, musicista blues, insegnante di filosofia, Valter Binaghi è il tenutario di Doctor Blue and Sister Robinia. Il blog è un giacimento di scritti su letteratura, musica, politica (Binaghi viene dagli anni 70 e dalla rivista “Re Nudo”), filosofia e religione. Binaghi pubblica romanzi e scrive di rock, e insieme a Giulio Mozzi ha scritto il libro che non ti aspetti: “Dieci buoni motivi per essere cattolici”, per l’editrice Laurana.
Dunque è possibile fare cultura in rete? Sì, a condizione di accettare un sapere non necessariamente fedele ai confini delle discipline accademiche. E non è detto che sia un guaio.

Annunci

2 thoughts on “Da Bresciaoggi: narratori in rete / 1

  1. Vibrisse me lo aveva consigliato tempo fa anche Luisa, parlandomi di Mozzi e dei suoi corsi di scrittura. A questo punto vado a vedere!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...