Cani, porci & bufale. Su Bresciaoggi parliamo di “Facebook paranoia”

Lunedì scorso, 28 novembre, la mia rubrica Linguaggi della rete sul quotidiano Bresciaoggi parlava del nuovo allarme virale sull’ennesima presunta violazione della privacy ad opera di Facebook: “Aiuto, i miei post sono visibili su Google!”. Hai voglia a spiegare che sono visibili solo a quelli (amici, amici degli amici) a cui tu li rendi visibili. Se li vede tutto il mondo, è perché hai configurato il tuo livello di riservatezza nel modo più aperto possibile: ma l’hai scelto tu. Ma la “Facebook paranoia” è più tenace del buon senso e delle spiegazioni.

L’articolo è uscito col titolo “Facebook e la privacy: ricominciano le leggende”:

Facebook cambia la grafica e torna a circolare un vecchio allarme che molti utenti ripubblicano sulle proprie bacheche. Il messaggio dice: «FB è cambiato! Tutti i commenti ora sono disponibili su Google» e dunque visibili a «cani e porci»; segue richiesta agli amici di effettuare una cervellotica procedura per non ricevere più aggiornamenti. È bizzarro e contorto, ma molti lo ripubblicano secondo il principio che fidarsi è bene e non fidarsi è meglio (di Facebook: non di ignoti che scrivono messaggi fumosi!). E il circolo vizioso della diffidenza si alimenta come una «profezia che si autoavvera»: convinto che la rete sia pericolosa e inaffidabile, raccolgo e inoltro allarmi infondati e informazioni fasulle partecipando di fatto a rendere inaffidabile la comunicazione via social media! D’altra parte, si capisce: tu sei trasparente, affidi a Facebook la tua vita e i tuoi pensieri, mentre le sue regole sono complicate e devi sempre andare a scovarle da qualche parte. C’è un’evidente asimmetria, e l’asimmetria alimenta paure e paranoie.

Allora: niente panico. Innanzitutto ragiona un attimo prima di inoltrare informazioni: sono credibili? A te è mai capitato di entrare nei contenuti di qualcuno che non conosci, o che non li abbia lasciati accessibili a tutti? No? Bene, se hai fatto le cose per bene, non succederà a te: ai tuoi contenuti accederà solo chi hai autorizzato tu stesso (gli amici e, se vuoi, i loro amici) quando hai configurato il tuo livello di privacy. Hai una comunicazione personale? C’è la posta privata.

Insomma: vuoi una rete affidabile e sicura? Prenditene cura evitando di diffondere informazioni inattendibili. E non dimenticare che Facebook è una finestra, una grande finestra: ci son cose che puoi mostrare e altre che è meglio proteggere. Meglio fare attenzione prima.

Annunci

4 thoughts on “Cani, porci & bufale. Su Bresciaoggi parliamo di “Facebook paranoia”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...