“Pronto, è il signor Massimo? Chiamo dal servizio 12 ecc. ecc.”.
“Sì, buongiorno, signor…?”
“Abbiamo visto che nella sua zona c’è molta richiesta della sua categoria merceologica…”
“Merceo…? Scusi, quale categoria merceologica?”
“Vedo che lei è un medico, signor Massimo!”
“Medico? No, non sono un medico… signor…?”
“Non è un medico? Ma allora dobbiamo cambiare categoria! Non le interessa di aumentare il numero dei clienti?”
“No, grazie…”
“Ma signor Massimo! Può aumentare il suo lavoro!”
“No, grazie, non si preoccupi… i miei clienti mi trovano attraverso altri canali…”
“Ma quali canali, ché qui c’è scritta una categoria sbagliata!”
“Uh… non so, chi è che ha scritto la…”
“Ma signor Massimo! Ma così non trova clienti! Ma quali canali usa?”
“Oh, beh, io… altri…”
“Ma qui è tutto sbagliato!”
“Sì, ma…”
“Va bene, ho capito signor Massimo, continui così e le cose continueranno ad andarle sempre peggio!”
(riattacca).

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16 thoughts on “Il terrore corre sul filo

  1. A occhio e croce sarai stato al telefono almeno 60 SECONDI !!!!!!
    Non so, sara’ per via di una bufala che gira su “canali” a me vicini, ma io non dedico CATEGORICAMENTE mai piu di 20 SECONDI a nessuna offerta commerciale telefonica, pena un possibile inserimento su altre liste che porterebbero ad una moltiplicazione esponenziale delle telefonate rompic….. Ora scopro da te che portano anche SFIGA!
    Ricorda: mai piu’ di 20” !

  2. Bisogna iniziare a chiedere CATEGORICAMENTE il codice operatore a questi galantuomini che quotidianamente fanno spam telefonico attingendo dall’elenco telefonico senza verificare se l’utente ha dato il consenso ad essere contattato per offerte commerciali oppure, come nel tuo caso, si comportano in modo a dir poco sgradevole. E poi fare una bella denuncia all’AGCOM. Vi assicuro (attualmente lavoro in ambito Customer Care Business Telecomitalia) che queste denunce sono assai temute da chi le riceve!

  3. orbene fatevelo anche dare il codice del telefonista ma fateve di dar telefonista che non serve a una sega – bensì fate un culo a taralla all’azienda. Inoltre la legge sulla privacy non riguarda la libertà di fare domande, ma il dovere di tutelare la riservatezza delle risposte.
    Mi rendo conto che il mio sapere callcenterista abbisogna di un post a parte e Massimo faròllo per te e per tutta la comunità. Intanto trovo che con questa tua fermezza sei stato bravissimo. Attaccare prima di aver fatto chiarezza implica spesso a. la ritorsione dell’azienda che ti tampina fino alla chiarezza, b. quella dell’intervistatore che invece si vendica su di te fino a notte fonda- Ha uno stipendio der cazzo e il tuo temefono. Sono due cose che produzono un unico tipo di vendetta.

  4. Ciao cari, non so se si è capito ma è stato lui a riattaccare (ho riscritto il finale che così è più chiaro).
    Son brutti momenti, sai che entrambi siete vittime di un sistema (eh sì, tutto sbagliato: quello che costringe te a rispondere a una chiamata anonima mentre stai facendo il sugo e lui a diventare il tuo aguzzino e a beccarsi un sacco di male parole tutto il giorno per uno stipendio che grida vendetta, ma la definizione di Zauberei rende meglio l’idea).
    Ha riattaccato lui ed è stato meglio così, si è evitato una mia reazione stizzita che sarebbe stata proporzionata alla maledizione ricevuta ma nondimeno decisamente ingiusta e che mi avrebbe fatto sentire in colpa per un po’ (tanto da costringermi ad accettare un servizio di pirofile dal primo callcenterista successivo).
    P.S.: Zaub, non è la privacy, è l’utilizzo del tuo numero per promozioni; una volta doveva essere esplicitamente autorizzata dall’utente sull’elenco telefonico, poi un decreto milleproroghe di non so quando restituì alle promozioni telefoniche quel gusto dell’assalto alla diligenza. Attualmente non so quale sia la regola perché, stremato, ho abbandonato. Adesso che l’hai detto, lo sai sì?, che restiamo in attesa del tuo post sui call center? 😉

  5. (caro Massimo stamattina ho voluto togliermi un sasso dalla scarpa e gniente – ma il post sul call center arriverà entro la fine della settimana:) v’avviso:))))

  6. Max, sai che han chiamato anche me non troppi mesi fa?..c’era gran richiesta di servizi nella mia zona, l’operatore ha esplicitamente detto a “San Bernardino Verbano”, che conta 4 anime più alcune pecore ed un numero imprecisato di asini (quadrupedi, intendo…)….a me è scappata una risata, ma anche un moto di pietà per l’operatrice del call center, che non credo se la passi meglio di me….pezzo pezzo magari un po’ di coscienza di classe si sveglia pure…..

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