Venerdì alle 18,30 a Torino, dagli amici dell’Associazione Episteme, io e Flavio Nascimbene converseremo con Marco Bianciardi e Massimo Schinco a proposito del nostro recente libro “La terapia come ipertesto”, edito da Antigone.
È probabile che aprirò il mio intervento con una notizia che ho letto ieri (forse con qualche giorno di ritardo; per alcuni di voi non sarà così fresca): il copyright sulle tavole del test di Rorschach è scaduto e qualcuno le ha pubblicate sull’edizione inglese di Wikipedia (non che non se ne trovassero già delle riproduzioni in giro per la rete, ma la diffusione di cui gode l’enciclopedia on line rende la cosa ancor più preoccupante).
Grande è l’allarme nella comunità professionale degli psicologi: è noto – ed è ovvio – che quando gli item di un test diventano di dominio pubblico, e dunque familiari, questo perde gran parte della sua attendibilità.
Ora potrete essere fra quelli che paventano il ridimensionamento di uno degli strumenti più collaudati (e dalla storia più importante) della psicodiagnostica proiettiva; o potete prendere la questione con filosofia, come un segno dei tempi che cambiano.
Una cosa non potete fare: evitare di vedere che nella società dei nuovi media e della conoscenza reticolare, il rapporto fra saperi cambia radicalmente e che sostenere la segretezza e la gerarchizzazione delle conoscenze è sempre più difficile.
Ci stiamo preparando a fare i conti con un sapere (e una psicologia) open source. O, se preferite, public domain.

Annunci

3 thoughts on “Open Rorschach

  1. Ih è la prima volta che approdo qui!
    Invece scopro che te approdi di nascosto sul blog mio:)
    Questa notizia delle tavole pubbliche io non l’avevo. Devo pensare bene cosa implica, perchè la decodifica è talmente talmente complicata che insomma, la gente si scassa le balle dopo tre minuti. E poi quanto gireranno? Non lo so insomma perchè ma sono turbata poco.
    Bello qui. Tornerò.

  2. Ti attendevo!
    Torna quando vuoi, Zauberei.
    È vero che io ti faccio visita ogni tanto: non di nascosto, ma è che trovo talmente incisivi e articolati i tuoi argomenti (segnalo questo al pubblico) che non ho mai niente da aggiungere.
    Un giorno ti lascio un commento per dirtelo. 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...