“…il romanzo, più di altre discipline, è un genere sporco, legato al disfacimento dell’esistenza. Un poeta, un rockettaro, un matematico sono più creativi a vent’anni; un narratore per diventare grande deve avviarsi ai sessant’anni; deve aver perso i genitori, e vissuto una vita per cui ogni qualvolta si gira in dietro scorge desolazione e macerie”.
(Alessandro Piperno, intervistato da “Repubblica” di oggi)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...