Aggiornamento 12 aprile 2009: l’evento che stavo preparando, di cui si parla in questo post, era previsto per fine aprile in collegamento video con L’Aquila, per l’Università della Terza Età.
Naturalmente, considerati gli avvenimenti che nei giorni scorsi hanno sconvolto la città, non se ne fa più nulla. Aspetteremo un altro momento, per parlare di riso in una città che in questo momento ha poco da ridere ma che fa di tutto per salvare la sua forza di sorridere.

Sto preparando una lezione sull’umorismo, che dovrei tenere in videoconferenza.
Così, un po’ per tenerli a mente, un po’ perché possono piacere anche ad altri, raccolgo in questo post paradossi, battute, facezie con cui illustrerò l’argomento.
Tornate a leggerlo ogni tanto, perché appena me ne vengono in mente di nuovi lo aggiorno. Naturalmente chi avesse ulteriori citazioni da segnalarmi può lasciarle nei commenti: quello che mi interessa è il meccanismo di “ribaltamento logico” e di spiazzamento tipico dell’umorismo e del paradosso.

Non dimentico mai una faccia, ma nel suo caso farò un’eccezione.
(Groucho Marx)

– Quanto devono essere lunghe le gambe di un uomo?
– Abbastanza da arrivare a terra.
(Woody Allen)

– Un mio amico conosce il batterista dei Rolling Stones.
– E chi è il tuo amico?
– Mick Jagger.
(Ale e Franz, credo)

Meglio soli che lune.
(Alessando Bergonzoni; grazie a Duccio)

Lei è un cretino, si informi!
(Totò)

Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni.
(Oscar Wilde)

– Qual è la differenza fra un avvocato ed un avvoltoio?
– Uno è uno schifoso animale che si ciba delle carcasse di altri esseri approfittando delle loro disgrazie, l’altro è un volatile…
(gli americani hanno barzellette ferocissime sugli avvocati: americani, naturalmente)

– Se potessi rigiocare quella partita, cosa cambieresti?
– Il risultato.
(Francesco Totti dopo la sconfitta 7-2 col Manchester)

Obama torna a elogiare McCain: “È un esempio da imitare”. È vero. Tutti i repubblicani dovrebbero perdere le elezioni.
(spinoza.it)

È da tanto che sto in giro, mi ricordo perfino di quando Doris Day non era ancora vergine.
(Groucho Marx)

Aspetto suggerimenti…

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33 thoughts on “Riderà

  1. Che bello! Mi piacerebbe troppo seguire il tuo intervento sull’umorismo. Così, su due piedi, mi viene in mente questo:

    “Secondo te è meglio il sole o la luna?” … “La luna!” … “E perché?” … “Perché la luna illumina la terra di notte”

    La storiella dell’ubriaco che cerca la chiave dove c’è la luce… uno arriva e chiede se riesce a trovarla… lui risponde “No, ma almeno qui c’è luce per cercare”

    Bye… seguo con attenzione 🙂

  2. Quella di Woody Allen che entrando nella statua della libertà diceva qualcosa tipo: “Era da tanto che non entravo in una donna”, ma mooolto più efficace!

  3. sempre woody allen, su dio, in Tutti dicono i love you: “Anche se dovesse esistere, ha lavorato talmente male che mi meraviglio che la gente non si coalizzi tutta e non lo trascini in tribunale.” – in originale: “Even if he exists, he’s done such a terrible job, it’s a wonder people don’t get together and file a class action suit against him.”

  4. la battuta di prima la diceva alan alda, cercandola ho trovato anche queste due sempre dallo stesso film:

    Goldie Hawn, davanti alla bara del padre morto, rimprovera figlio e marito che litigano di politica, e risponde alla figlia Gaby Hoffmann
    Vi prego, per favore, non vi mettete a litigare di fronte al nonno, va bene? Lui non era ateo, non era repubblicano e non era nemmeno democratico.
    Bèh, sarà stato pur qualcosa, no?
    Era un feticista del piede.

    Woody Allen alla prostituta di colore
    L’universo si sta sgretolando. Sai che cos’è un buco nero?
    Certo mi ci guadagno da vivere

  5. Eccomi di ritorno, ho integrato il post originario con quella sugli avvocati e l’altra, bellissima, di Bergonzoni, rubata dalla pagina Facebook di Duccio.

    @ Tito: sì, quella dell’ubriaco è un classico! Grazie.

    @ francescogreco (Il Blog | Attualità | Psicologia): hai ragione; come mai il nostro mestiere si occupa più spesso di quello che fa piangere? anche se negli ultimi anni sono usciti alcuni libri importantissimi sulla questione del ridere e dell’umorismo…

    @ Frank: torna quando vuoi e se hai un’ispirazione non tirarti indietro 😉

    @ Elisabetta: sì, era notevole; faceva più o meno “l’ultima volta che sono entrato in una donna è stato quando ho visitato la Statua della Libertà”. Grazie, prendo nota.

    @ Duccio: ti aspettavo! Grazie delle dritte, sono strepitose. Dato il contesto e l’uditorio di questo seminario (se restate sintonizzati vi dirò di più), se riusciremo a farlo credo che dovrò fare una certa selezione, ma tutta questa roba finisce nel mio archivio.
    Accidenti, Duccio, dovremmo fare qualcosa insieme sull’argomento. Anzi, tanto per cominciare, se proprio non me lo proibisci espressamente, in uno dei prossimi commenti svelerò la tua identità… 😉

  6. presa dalla pagina di facebook di un mio amico:

    “Al di fuori del cane, un libro è il migliore amico dell’uomo. Al di dentro del cane, è troppo buio per leggere”.
    Groucho Marx

    Ma ce ne sarebbero anche tante altre. Ti servono su temi particolari o non conta?

  7. Mah, vediamo, sto cercando di capire col tecnico “di là” se ci potremo connettere via Skype, che è il modo migliore che ho trovato finora per trasmettere anche slide.
    Magari se la cosa va in porto vi tengo informati tramite il blog e il sito.
    Grazie per la curiosità.

  8. Bene, ammetto che sto saccheggiando “Le formiche”, ma questa (di Corrado Guzzanti) mi sembra esemplare:
    “Guardati da quelli che prima ti danno consigli e poi parlano male di te, cornuto!”.
    Un esempio straordinario del ribaltamento “membro/classe” che scatena la risata: il soggetto della frase (colui che la pronuncia) diventa l’oggetto, sull’esempio del paradosso del cretese che dice “tutti i cretesi sono bugiardi”. Nel caso del cretese, però, restava il mistero di una affermazione indecidibile (sta mentendo? dice la verità?); qui, invece, sobbalzi sulla sedia per la sorpresa di scoprire che il saggio che elargisce il consiglio diventa un aggressivo sbruffone…

  9. @ Massimo Schinco: davvero Bergson ha scritto anche sull’umorismo? Bisogna che un giorno ci dici di più.
    La pagina di Wikipedia che indichi è utilissima, prendo nota e consiglio a tutti un giro. Grazie!
    P.S.: perché la precisazione su Cuneo? E’ un riferimento a un classico…? 😉

  10. ciao massimo! scusa se passo solo ogni tanto e rispondo a singhiozzo, è che il tempo libero mi basta giusto a diventare fan del chinotto… ti giro questa che ho trovato oggi nello stato di un amico: «Shakespeare non è mai esistito. Tutte le sue opere sono state scritte da uno sconosciuto che aveva il suo stesso nome» (Alphonse Allais). sulla mia identità, mi piacerebbe molto che me la svelassi: sono qualcuno? 🙂

  11. non ho visto il video dell’acqua minerale, ma ne ricordo una versione bellissima con i giuffrè, chissà se si trova in giro

  12. UMORISMO AL FEMMINILE. Battute di Zsa Zsa Gabor (attrice):

    Non ho mai odiato un uomo a tal punto da restituirgli i gioielli ricevuti in regalo. (citato sull’Observer, Londra, 28 agosto 1957)

    Personalmente non conosco niente del sesso perché sono sempre stata sposata.

    Quanti mariti ho avuto? Miei o delle altre?

  13. Dimenticavo di citare mio nonno che, in situazioni in cui si mandava giù qualcosa che per motivi igienici sarebbe stato meglio non ingurgitare, diceva: “Tanto nel corpo c’è buio”.

  14. “fatto!” un bel niente!perché non compare il mio faccione nonostante io abbia pedissequamente eseguito i tuoi ordini, badrone?

  15. non resisto, lascio qs battuta (nn conosco xò autore):

    — Dio esiste?
    — Lo Spero. Altrimenti sarebbe una vita che bestemmio per niente!

  16. Ciao Massimo, mi piace questo tuo progetto…
    Tutte forti le battute, paradossi etc citati!
    La più feroce trovo sia la battuta di Totti sulla partita: la dice lunga sugli arzigògoli dei giornalisti, sulle loro domande stupide e sulla immediata, disarmante e concreta, vivaddio, visione del mondo di Totti. Spiazzante, irriverente, fulminea dunque umoristica.

  17. È vero, fa piazza pulita di tante chiacchiere come il “Ma mi faccia il piacere!” di Totò 😉
    Ma la domanda è: era una battuta o diceva sul serio?
    PS: dopo rinvii dovuti a questioni tecniche della sala “di là”, l’evento in videoconferenza dovrebbe essere in programma per la seconda metà di maggio.

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