Il 20 novembre avrei dovuto presentare a L’Aquila (per la seconda volta) il mio libro recente. Abbiamo annullato l’appuntamento: quello stesso giorno in città si svolgerà la grande manifestazione nazionale “L’Aquila chiama Italia”, che vuole tenere accesa la luce sulla città del terremoto e sostenere la legge di iniziativa popolare sulla ricostruzione. Io ci sarò.
Di recente L’Aquila ha ricevuto in pompa magna personaggi a cui ha riservato onorificenze inopportune e barzellettieri a cui ha concesso un palco lontano dal rumore di fondo delle proteste. Sabato 20 riceverà gente da tutta l’Italia che ricorderà a politici e amministratori locali che c’è poco da fare passerelle.
Ci si vede il 20 novembre a L’Aquila.
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